Il conflitto armato fra Russia e Ucraina e` stato provocato per una serie di ragioni ed obiettivi.
1) Riportare Crimea, Donetsk e Lugansk sotto il controllo dell'Ucraina, di fatto alleata NATO (USA), per il controllo totale del Mar Nero (Turchia, Bulgaria e Romania sono gia` Paesi NATO e la...
Il conflitto armato fra Russia e Ucraina e` stato provocato per una serie di ragioni ed obiettivi.
1) Riportare Crimea, Donetsk e Lugansk sotto il controllo dell'Ucraina, di fatto alleata NATO (USA), per il controllo totale del Mar Nero (Turchia, Bulgaria e Romania sono gia` Paesi NATO e la Georgia era allora gestita dalla "Presidentessa francese")
- Operazione non riuscita grazie all'attacco preventivo portato dalla Russia nel febbraio 2022 (come fu per la Crimea nel febbraio 2014) fedele al motto: "Quando lo scontro e` inevitabile , attacca per primo")
2) Isolare economicamente e militarmente la Russia per portarla ad un collasso economico tale da generare disagi, poverta`, disordini interni per un possibile cambio di Regime disposto a "sottometersi" agli USA (come fu nel 1991 con Eltsin).
- Operazione non riuscita in quanto gia` con le sanzioni del 2014 (Crimea) la Russia aveva avviato una riforma interna politico-economica, riorientato l'economia verso il "non Occidente", sviluppando l'indipendenza nella produzione di beni strategici e la partecipazione e promozione di associazioni come l'Organizzazione per la Cooperazione di Shangai, il BRICS e altre, dove al loro interno le sanzioni "unilaterali" (non ONU) non vengono applicate.
3) "Risucchiare" le economie e la finanza della Unione Europea escludendo l'Europa dalle fonti energetiche "a buon mercato" e dal mercato della Russia, richiamando negli USA i capitali europei, le loro industrie strategiche, disarmandola con l'invio forzato delle proprie armi all'Ucraina, costringendola a riarmarsi con armi Made in USA, diventando fornitore monopolista per l'energia "ai prezzi USA", imponendo governanti "globalisti" e fedeli all'ideologia dominante (allora) negli USA.
- Operazione totalmente riuscita.
Il fallimento (di fatto almeno fino ad ora) dei primi due obiettivi comporta una serie di implicazioni e produce delle conseguenze.
Partendo dal presupposto che la migliore e piu` importante arma nelle mani degli USA e` il Dollaro, la sua diffusione, il suo uso nei commerci internazionali e come riserva valutaria (acquisto del debito USA), la sua tenuta e` minacciata da:
- il "congelamento" delle riserve russe e l'uso improprio degli interessi maturati su quelle riserve ha dimostrato che l'uso del dollaro non e` "neutrale', ma puo` essere usato come un'arma dagli USA mettendo molti dubbi sulla sicurezza del suo uso in futuro.
- le sanzioni e gli embarghi sul commercio (che solitamente avviene in dollari) hanno spinto molti Paesi "non Occidentali" a puntare su sistemi "alternativi" (per esempio l'uso delle valute nazionali) e a studiare metodi e mezzi per ottimizzare l'uso di queste alternative. Tornare poi al dollaro sara` difficile.
Buona parte della tenuta odierna del dollaro avviene anche spese dell'euro e alla minaccia di ritorsioni per chi volesse sganciarsi, mentre l'oro dalla fine del 2023 (fallimento della controffensiva ucraina) ad oggi e` passato da meno di 2000 dollari per oncia ai quasi 3200 di oggi.
- La resistenza della Russia alle pressioni (sanzioni, embarghi) economiche hanno dimostrato come resistere a questa arma statunitense (spesso usata illegittimamente fuori dalle autorizzazioni ONU) e` possibile anche per i Paesi piu` piccoli quando scelgono come partner strategici Cina, Russia e Paesi "non Occidentali" (per esempio l'India)
- La tenuta militare della Russia, il rafforzamento delle sue difese e delle sue capacita` offensive, l'innovazione e lo sviluppo di nuovi sistemi d'arma, strategie e tattiche di combattimento, del proprio complesso militare industriale hanno modificato sensibilmente i rapporti di forza fra, rispettivamente: Russia e Unione Europea (piu` GB), Russia e USA, Russia e NATO, modificando sensibilmente i rapporti di forza e generando dubbi, perplessita`, resistenze, dissociazioni, distinguo che minano l'unita` e la coesione di queste strutture.
- Nel contempo questa tenuta russa ha rafforzato la convinzione dell'efficacia/sicurezza della coesione fra Russia, Cina, Corea del Nord ed Iran come forza in grado di far fronte e di opporsi alle eventuali minacce militari USA nei loro confronti e nei confronti di chiunque in prospettiva voglia aderire a questo gruppo di potere.
- L'oggettivo ridimensionamento (ma non ancora significativo indebolimento) della forza USA ha di fatto consolidato una realta` multipolare in cui i tre poli principali sono USA (economico-militare), (Cina (economico) e Russia (militare), dove Cina e Russia sono necessariamente "costrette" ad una "simbiotica" collaborazione oggettivamente anti USA.
- In Europa stanno prendendo sempre piu` forza movimenti antiglobalisti e spesso anche antieuropei che mettono al primo posto gli interessi nazionali, acuendo i contrasti all'interno dell'Unione dove e` in corso una lotta fra Francia e Gran Bretagna (di per se fuori UE) per l'egemonia, a cui si oppongono gli altri Paesi consapevoli che le leadership di quei due sono molto deboli e senza futuro e andrebbe a scapito della loro propria sicurezza.
Trump ha fatto molte promesse e roboanti dichiarazioni all'inizio del suo insediamento alla Casa Bianca, ma si avvicina la fine dei primi 100 giorni di governo (20 aprile) dove negli USA (com d'uso) si tireranno le prime somme:
- La Guerra in Ucraina continua e nessun cessate il fuoco e` all'orizzonte
- La "cessione" delle risorse dell'Ucraina agli USA non e` per nulla certa
- La Groenlandia non sembra disposta a diventare territorio USA
- Il Canada pure
- Il Canale di Panama incontra difficolta` a passare di mano
-...
Gli oppositori interni di Trump (forti della meta` dell'elettorato USA) sono ancora forti, controllano buona parte dei mezzi di informazione e della magistratura.
La determinazione del "Capo" a raggiungere i propri obiettivi e` importante, ma non puo` prescindere dai reali rapporti di forza.
I buoni rapporti personali fra Trump e Putin agevolano il dialogo, ma non necessariamente conducono a concessioni "a gratis" in virtu` dell'amicizia.
La strada e` ancora, per Trump, tutta in salita.
1) Riportare Crimea, Donetsk e Lugansk sotto il controllo dell'Ucraina, di fatto alleata NATO (USA), per il controllo totale del Mar Nero (Turchia, Bulgaria e Romania sono gia` Paesi NATO e la Georgia era allora gestita dalla "Presidentessa francese")
- Operazione non riuscita grazie all'attacco preventivo portato dalla Russia nel febbraio 2022 (come fu per la Crimea nel febbraio 2014) fedele al motto: "Quando lo scontro e` inevitabile , attacca per primo")
2) Isolare economicamente e militarmente la Russia per portarla ad un collasso economico tale da generare disagi, poverta`, disordini interni per un possibile cambio di Regime disposto a "sottometersi" agli USA (come fu nel 1991 con Eltsin).
- Operazione non riuscita in quanto gia` con le sanzioni del 2014 (Crimea) la Russia aveva avviato una riforma interna politico-economica, riorientato l'economia verso il "non Occidente", sviluppando l'indipendenza nella produzione di beni strategici e la partecipazione e promozione di associazioni come l'Organizzazione per la Cooperazione di Shangai, il BRICS e altre, dove al loro interno le sanzioni "unilaterali" (non ONU) non vengono applicate.
3) "Risucchiare" le economie e la finanza della Unione Europea escludendo l'Europa dalle fonti energetiche "a buon mercato" e dal mercato della Russia, richiamando negli USA i capitali europei, le loro industrie strategiche, disarmandola con l'invio forzato delle proprie armi all'Ucraina, costringendola a riarmarsi con armi Made in USA, diventando fornitore monopolista per l'energia "ai prezzi USA", imponendo governanti "globalisti" e fedeli all'ideologia dominante (allora) negli USA.
- Operazione totalmente riuscita.
Il fallimento (di fatto almeno fino ad ora) dei primi due obiettivi comporta una serie di implicazioni e produce delle conseguenze.
Partendo dal presupposto che la migliore e piu` importante arma nelle mani degli USA e` il Dollaro, la sua diffusione, il suo uso nei commerci internazionali e come riserva valutaria (acquisto del debito USA), la sua tenuta e` minacciata da:
- il "congelamento" delle riserve russe e l'uso improprio degli interessi maturati su quelle riserve ha dimostrato che l'uso del dollaro non e` "neutrale', ma puo` essere usato come un'arma dagli USA mettendo molti dubbi sulla sicurezza del suo uso in futuro.
- le sanzioni e gli embarghi sul commercio (che solitamente avviene in dollari) hanno spinto molti Paesi "non Occidentali" a puntare su sistemi "alternativi" (per esempio l'uso delle valute nazionali) e a studiare metodi e mezzi per ottimizzare l'uso di queste alternative. Tornare poi al dollaro sara` difficile.
Buona parte della tenuta odierna del dollaro avviene anche spese dell'euro e alla minaccia di ritorsioni per chi volesse sganciarsi, mentre l'oro dalla fine del 2023 (fallimento della controffensiva ucraina) ad oggi e` passato da meno di 2000 dollari per oncia ai quasi 3200 di oggi.
- La resistenza della Russia alle pressioni (sanzioni, embarghi) economiche hanno dimostrato come resistere a questa arma statunitense (spesso usata illegittimamente fuori dalle autorizzazioni ONU) e` possibile anche per i Paesi piu` piccoli quando scelgono come partner strategici Cina, Russia e Paesi "non Occidentali" (per esempio l'India)
- La tenuta militare della Russia, il rafforzamento delle sue difese e delle sue capacita` offensive, l'innovazione e lo sviluppo di nuovi sistemi d'arma, strategie e tattiche di combattimento, del proprio complesso militare industriale hanno modificato sensibilmente i rapporti di forza fra, rispettivamente: Russia e Unione Europea (piu` GB), Russia e USA, Russia e NATO, modificando sensibilmente i rapporti di forza e generando dubbi, perplessita`, resistenze, dissociazioni, distinguo che minano l'unita` e la coesione di queste strutture.
- Nel contempo questa tenuta russa ha rafforzato la convinzione dell'efficacia/sicurezza della coesione fra Russia, Cina, Corea del Nord ed Iran come forza in grado di far fronte e di opporsi alle eventuali minacce militari USA nei loro confronti e nei confronti di chiunque in prospettiva voglia aderire a questo gruppo di potere.
- L'oggettivo ridimensionamento (ma non ancora significativo indebolimento) della forza USA ha di fatto consolidato una realta` multipolare in cui i tre poli principali sono USA (economico-militare), (Cina (economico) e Russia (militare), dove Cina e Russia sono necessariamente "costrette" ad una "simbiotica" collaborazione oggettivamente anti USA.
- In Europa stanno prendendo sempre piu` forza movimenti antiglobalisti e spesso anche antieuropei che mettono al primo posto gli interessi nazionali, acuendo i contrasti all'interno dell'Unione dove e` in corso una lotta fra Francia e Gran Bretagna (di per se fuori UE) per l'egemonia, a cui si oppongono gli altri Paesi consapevoli che le leadership di quei due sono molto deboli e senza futuro e andrebbe a scapito della loro propria sicurezza.
Trump ha fatto molte promesse e roboanti dichiarazioni all'inizio del suo insediamento alla Casa Bianca, ma si avvicina la fine dei primi 100 giorni di governo (20 aprile) dove negli USA (com d'uso) si tireranno le prime somme:
- La Guerra in Ucraina continua e nessun cessate il fuoco e` all'orizzonte
- La "cessione" delle risorse dell'Ucraina agli USA non e` per nulla certa
- La Groenlandia non sembra disposta a diventare territorio USA
- Il Canada pure
- Il Canale di Panama incontra difficolta` a passare di mano
-...
Gli oppositori interni di Trump (forti della meta` dell'elettorato USA) sono ancora forti, controllano buona parte dei mezzi di informazione e della magistratura.
La determinazione del "Capo" a raggiungere i propri obiettivi e` importante, ma non puo` prescindere dai reali rapporti di forza.
I buoni rapporti personali fra Trump e Putin agevolano il dialogo, ma non necessariamente conducono a concessioni "a gratis" in virtu` dell'amicizia.
La strada e` ancora, per Trump, tutta in salita.